Timba è un genere musicale cubano, talvolta si riferisce alla salsa cubana. Comunque, lo sviluppo storico della timba è abbastanza indipendente dallo sviluppo della salsa sia negli Stati Uniti che a Porto Rico, e la musica contiene elementi peculiari.

«La parola timba fa parte della famiglia di parole ìmbî e ìngî che sono ereditate dalla lingua africana. Tra le centinaia di parole, altri esempi sono tumba, rumba, marÌmba, kalimba, mambo, conga, charanga, e bongo, altre vengono inventate ogni anno.

Se torniamo indietro fino al 1943, la parola timba è usata nei titoli delle canzoni come Timba timbero dei Casino de la Playaís e Timba timba di Perez Pradoís. La timba è diventata un genere musicale, prima come timba brava, intorno al 1989. Molti dicono di essere stati i primi a usare questa parola per descrivere un nuovo fenomeno musicale, tra i più famosi il leader de NG La Banda: Jose Luis “El Tosco” Cortes.—Moore (2010: v. 5: 11).[2]»

Prima di essere il nuovo genere di musica cubana e un nuovo ballo sfrenato, timba era una parola con significati diversi, senza una definizione precisa, più ascoltata all’interno del genere afro-cubano di rumba.

Timbero è il termine complementare che indica il musicista che suona timba, e spesso si riferisce all’insieme delle percussioni afro-cubane presenti in un gruppo musicale. Fino agli anni ’90, la timba rappresenta una forma di musica e di ballo intensi e leggermente più aggressivi.

A differenza della salsa, che trova le sue radici nei conjuntos degli anni ’40 e ’50, modificati dal rock, dal jazz e dalla musica tradizionale di Porto Rico, la Timba rappresenta una sintesi di un’ampia varietà di fonti popolari.

I gruppi musicali di Timba sono pesantemente influenzati dal jazz, dal rock and roll, dalla disco, dal funk e dall’hip hop, ma subiscono anche le influenze delle tradizioni popolari come rumba e guaguancó, le percussioni batá e le canzoni sacre della santeria. Secondo Vicenzo Perna, autore di Timba: The Sound of the Cuban Crisis, si deve parlare di timba per ragioni musicali, culturali, sociali e politiche che la caratterizzano; per la sua popolarità a Cuba, per la sua originalità come stile musicale, per le capacità dei suoi interpreti, per le sue relazioni con le tradizioni e con la cultura nera, per i suoi significati e per il modo in cui il suo stile mette in luce i punti di tensione all’interno della società.

Oltre ai timbales, la timba usa le percussioni tipiche del Nord America, il che la separa ulteriormente dalla salsa. È comune anche l’utilizzo delle tastiere. Le canzoni tendono ad avere un sound innovativo, frequentemente più virtuose dei pezzi di salsa; le parti dei corno sono spesso veloci, con influenze del bebop; le innovazioni si estendono a tutti gli strumenti, anche il basso e le percussioni non sono quelli tradizionali.

I tre gruppi musicali considerati i precursori della timba sono: Los Van Van, Irakere (entrambi nati negli anni ’70) e NG La Banda (nata negli anni ’80), oltre a queste ci sono molte altre band che hanno influenzato i nuovi standard, tra cui: Son 14, Orquesta Original de Manzanillo, Ritmo Oriental e Orquesta Revé

Son 14
Grandes Èxitos EGREM CD 0325 (Son 14). Questo CD è una compilation eccellente delle migliori canzoni del Son 14 nel periodo in cui Adalberto Alvarez era il leader del gruppo (1979-1983)…

Adalberto Alvarez, nato a L’Avana e trasferitosi a Camaguey, aveva già ottenuto un discvreto successo scrovendo canzoni per i Rumbavana quando Rodulfo Vaillant, un dei maggiori compositori dell’epoca, lo invitò a Santiago come direttore e pianista di un nuovo gruppo chiamato i Son 14. Il gruppo debuttò nel 1979 con la prima hit di Adalberto A Bayamo en coche. Alvarez abbandonò il gruppo dopo tre album (più un quarto in cui Omara Portuondo cantava dei brani tratti dagli altri tre). I Son 14 rimasero insieme, incidendo sporadicamente, con la direzione di Eduardo “Tiburiuni” Morales, il cantante di A Bayamo en coche.

…Adalberto Alvarez è stato uno dei primi a divulgare l’uso delle progressioni gospel utilizzando le maggiori traidi costruite su II, III e IV. Attraverso gli anni ’70 e ’80, molti altri elementi della pop music divennero parte integrante della musica latina e dagli anni ’90, tutto quello che produce un suono entra a far parte del gioco, il risultato è un’esplosione di brillanti componimenti, mentre nel Nord America la salsa continua ad essere vincolata alle limitazione stilistiche del genere.—Moore (2010: v. 4: 22)[6]

Orquesta Ritmo Oriental
Ritmo Oriental, spesso noto come La Ritmo, fu una delle band più popolari a Cuba negli anni ’70 e ’80. Sebbene il gruppo non sia molto noto fuori dall’isola, tutti ricordano i loro successi quando li sentono. [ . . . ] Lo stile del violino era senza dubbio inventivo e Perera, spesso sia arrangiatore che bassista, creò uno stile per il basso che riempisse gli spazi creati dagli altri strumenti, pur rimanendo specifico per lo strumento.

Original de Manzanillo
Original de Manzanillo aggiunse la chitarra agli strumenti classici della charanga. Furono meno ‘avventurosi’ del Ritmo Oriental e della altre charangas, ma si distinsero principalmente grazie al loro cantante e compositore Candido Fabré, uno straordinario musicista che influenzò molto tutti i cantanti che gli sono succeduti grazie alla sua strana capacità di improvvisare i testi. Il leader e pianista Wilfredo “Pachy” Naranjo, suona ancora con il suo gruppo e il figlio Pachy Jr., è l’attuale pianista della Orquesta Revé oltre ad aver registrato con molti altri musicista, tra cui Agel Bonne.—Moore (2010: v. 3: 33)[7]

Orquesta Revé
Elio Revé Senior fu un incommensurabile talent scout. Inoltre era molto difficile lavorarci insieme, ne sono la prova i molti musicisti che hanno abbandonato la sua band! L’incredibile numero delle band spin-off dell’Orquesta Revé divenne chiara dopo che quest’ultima si trasferì da Guantanamo a L’Avana nel 1956. Nel 1958 si formò la Ritmo Oriental, molti membri della quale provenivano dalla Revé. Nel 1965, il giovane pianista Chucho Valdés lasciò la Revé per concentrarsi sulla sua carriera di jazzista, che portò alla creazione de Irakere. Nel 1968 Juan Formell, Pupy Pedroso e altri lasciarono il gruppo per formare i Los Van Van. Alla fine degli anni ’70, Armando Gola, German Velazco e Pepe Maza se ne andarono per formare l’Orquesta 440. Il cantante Félix Baloy se ne andò dopo il 1982 e intraprese una lunga carriera con Adalberto Alvarez e come artista solista. Anche l’arrangiatore Ignacio Herrera se ne andò nel 1982. Non sappiamo cosa accadde a Herrera, ma basandosi sugli arrangiamenti dell’album del 1982, aveva certamente il potenziale per creare una sua band. Un altro musicista di cui abbiamo perso le tracce è Tony Garcìa, pianista e direttore musicale nei primi anni ’90, e arrangiatore della famosa Mi salsa tiene sandunga che divenne il tema musicale dello show televisivo musicale più importante di Cuba: Mi Salsa. La partenza di Ignacio Herreraís ‘costrinse’ la Revé a concentrarsi su un altro talento, il compositore e arrangiatore Juan Carlos Alfonso. Alfonso è il brillante pianista che ha creato lo stile riportato sotto. Dopo cinque anni e quattro album classici, che portarono la Revé ad avere la stessa popolarità dei Los Van Van e le fecero ottenere il soprannome La explosión del momento, Alfonso stesso lasciò il gruppo nel 1988 per formare i Dan Den. Però questo non segna la fine della storia della Revé… Basta dire che la storia della Revé è come l’angolo tra Hollywood e Vine, se la si studia attentamente, si incontrano i migliori musicisti degli ultimi 50 anni.—Moore (2010: v. 4: 49)[8]

Los Van Van
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Los Van Van.
Nel 1969, Juan Formell lasciò la Revé per formare la sua band, Los Van Van, portando con sé molti musicisti della Revé, tra cui il pianista Pupy Pedroso. Le sue prime canzoni avevano molto in comune con quelle che egli stesso aveva creato per la Revé, anche se cominciò a chiamarlo songo invece di changüì.

I Los Van Van svilupparono il genere noto con il nome di songo, portando innumerevoli innovazioni nel son tradizionale, sia nello stile che nell’orchestra. È comune nella musica latina che il i generi siano distinti comunemente per il loro ritmo (sebbene non tutti i ritmi abbiano un genere), e se la timba sia o meno un genere è discutibile. In ogni caso il songo può essere considerato un genere e con tutta probabilità è l’unico genere al mondo ad essere suonato da una sola orchestra, Los Van Van. Il ritmo del songo fu creato da un percussionista: José Luís Quintana (“Changuito”), su richiesta del leader dei Van Van, Juan Formell. Fin dalla creazione del gruppo nel 1969, Los Van Van furono il gruppo più popolare di Cuba e si considerano una delle più importanti band di timba.

Irakere
Il gruppo Irakere è molto noto nell’ambiente del Latin Jazz internazionale, la loro musica è in gran parte considerata musica popolare da ballo. Come per Los Van Van, Irakere sperimentò molti stili diversi, mescolando i ritmi afro-cubani con il son e il jazz. Mentre il leader Chucho Valdés è ritenuto uno dei maggiori jazzisti di Cuba, da questa orchestra sono emersi musicisti prodigiosi sia di timba che di jazz, compreso il flautista José Luis Cortés (“El Tosco”), che formò negli anni ’80 la NG La Banda insieme ad altri musicisti di valore.