Il palo si divide in tre Regole principali:

  • Mayombe, la più pura o meno sincretizzata.
  • Briyumba, mischiata con la Regla de Ocha.
  • Kimbisa, creata da Andrés Petit, per unificare i poteri della santeria ed il cattolicesimo nel culto congolese. Per questo motivo, per la regola kimbisa, i santi cattolici, gli “orishas” santeros ed i “mpungos”, divinità paleras, sono visti come un unico santo, con forti elementi di sincretismo religioso.

La massima figura religiosa è il Tata Enkise, il Padre Nganga, il ministro di culto che opera a favore della collettività, vista come entità familiare. Il sacerdote ha le conoscenze e l’abilità per interagire con le forze della natura, attraverso la Prenda, una sorta di feticcio composto da un contenitore, le ossa di un morto, sperma, sangue, terra e foglie a cui ci si riferisce a volte con il nome di Nganga, Nkiso o Cauzela. Lo “ngangulero” instaura un dialogo con il morto che continua ad abitare nella Prenda e lo asseconda nutrendolo con il sangue di sacrifici animali (come polli o lucertole); in cambio il morto obbedisce allo stregone e lo protegge dal male.