Danzón&Danzonette

Il danzón, che rappresentò per oltre cento anni il ballo nazionale dell’isola caraibica, fu avversato per ragioni moralistiche dal cattolicesimo e dalla borghesia cubana; il suo creatore musicale è considerato Miguel Faílde Pérez, la sua data di nascita il I° gennaio 1879, giorno in cui il musicista eseguì nel teatro di Matanzas (o nel Liceo della Città, è fatto controverso) Las alturas de Simpson, il primo danzón della storia della musica cubana (secondo altre fonti il merito spetterebbe a Manuel Saumell y Robredo e al suo La tedezco).

Inventore
Miguel Faílde (1851-1922), musicista di Matanzas incarnò un tipico fenomeno del folclore, vale a dire il fatto che, per ragioni di opportunità sociali, un individuo arriva a produrre un’opera caratteristica di un determinato ambiente, aggiungendovi tutti quegli elementi che a volte derivano da varie manifestazioni, sebbene lontane nello stile, nel tempo e nello spazio e che sono il pprodotto della costante trasfigurazione del folclore. A causa della moderna organizzazione sociale, tale musicista diventa famoso oppure gli viene attribuita un’opera di nuova “invenzione”. In passato questo musicista si sarebbe perduto nell’anonimato, ma l’individualismo dell’epoca in cui vive giungerà ormai a classificarlo come un inventore, tributandogli perfino degli onori e definendolo il figlio prediletto del suo popolo. Ciò che accade al musicista, anch’esso folclore, è che riesce a intuire una forma i cui elementi preesistenti sono ancora validi, dando loro un’espressione concreta” (Argeliers León, Del canto e il tempo. La musica cubana e afrocubana, op. cit., p. 178).

Con la nascita del Son negli anni Venti del XX secolo il Danzón declinò. Nel 1929 Aniceto Díaz fuse elementi presi dal Son e dal Danzón e creò un Danzón di nuovo stile che chiamò Danzonete; la sua prima composizione di danzonete fu Rompiendo la Rutina. Per contrastare il Danzonete i musicisti del Son crearono quindi il Sonsonete, ossia un Son con una parte cantata dal solista senza risposta del coro o Montuno. Il Sonsonete ebbe vita breve e nel gergo popolare di Cuba e del Caribe, è sinonimo di cosa monotona e molesta.