Image Not Found On Media Library
Image Not Found On Media Library

ACQVATIKA

Il Ciclo della Vita

“La procreazione è l’atto più bello e naturale del mondo…. sotto tutti i punti di vista, ….attraverso qualsiasi religione o cultura che si voglia immaginare.

Non esiste forza se non l’incoscienza umana che possa andare contro a questo fenomeno e a tutti i suoi aspetti.

Ma dentro di sè racchiude una verità universale…

Da una sola goccia d’acqua si scatenano gli effetti di un’intera vita

E come la centrifuga corona che si crea quando una goccia cade in un oceano di vite, il ciclo della vita di un individuo si esprime in tutti i suoi colori.

Fino a voler disperatamente tornare da dove siamo venuti….”

ACQVATIKA … un’insieme di energie e reazioni … equilibri precari, ma costantemente ricercati… sentimenti ed emozioni… anime invisibili perse e ritrovate… come se l’universo girasse intorno a loro! L’ambiente Acquatico è solo uno dei misteri che ci circondano…

Ballerini: Ale&Denise
Coreografie: Alessandro Martignago e Denise Torres
Arrangiamento/Esecuzione Tambor Batá: Giovanni Imparato
Costumi: Gabriele Cattarin
Sartoria: AnnaMaria Cagnin
Trucco: Sabrina Cavarzan
Idea ispirata al libro di Nicoletta Benatelli la Rosa Bianca, Mazzanti libro editore

COLLABORAZIONI

Hanno partecipato al progetto

Giovanni Imparato

Gabriele Cattarin

Anna Maria Cagnin

Sabrina Cavarzan

TEAM

artisti & ballerini

  • Artista ed ideatore del progetto KALE

    Dancer&Choreographer&Tambor - Artista ed ideatore del progetto KALE

    Image Not Found On Media Library
    Dancer&Choreographer
  • Ballerina Partner

    Ballerina

    Image Not Found On Media Library
    Ballerina

AcqvatiKa - Cubania Total - 2016

ACQVATIKA … qualche info in più…
“La procreazione è l’atto più bello e naturale del mondo…. sotto tutti i punti di vista, ….attraverso qualsiasi religione o cultura che si voglia immaginare.
Non esiste forza se non l’incoscienza umana che possa andare contro a questo fenomeno e a tutti i suoi aspetti.
Ma dentro di se racchiude una verità universale…
Da una sola goccia d’acqua si scatenano gli effetti di un’intera vita
E come la centrifuga corona che si crea quando una goccia cade in un oceano di vite, il ciclo della vita di un individuo si esprime in tutti i suoi colori.
Fino a voler disperatamente tornare da dove siamo venuti….”
L’acqua è sempre stata una risorsa preziosa ed indispensabile per la vita dell’uomo e di ogni essere vivente. Solo dove c’è acqua c’è vita nell’universo conosciuto.
Nella cultura primitiva l’acqua fu considerata il principio femminile della fertilità.
A dimostrazione della profonda importanza dell’acqua sulla vita nelle antica cultura della Magna Grecia si ritenne che ogni cosa, visibile in cielo ed in terra, fosse ottenuta dalla combinazione alchemica di quattro elementi (Acqua -Aria -Terra e Fuoco), e si ritenne che i pianeti, per affinità di costituzione, generassero influenze astrologiche sul comportamento degli individui nati sotto determinate combinazioni degli astri.
Il 15 Gennaio 1784 il chimico Henry Cavendish miscelò in un pallone di vetro dalle pareti ben spesse i due gas Ossigeno (“O”) ed Idrogeno (“H”) rispettivamente nel rapporto in volume di uno a due.
Nel pallone erano stati introdotti due fili elettrici e, nello stupore dei presenti, egli fece scoccare una scintilla all’interno del pallone e immediatamente dopo l’esplosione dei gas, sulle pareti di vetro, si formarono delle gocce di acqua.
Nel 1800 lo scrittore di scienza inglese William Nicholson ottenne l’elettrolisi dell’acqua ( Lysis – in Greco significa stracciare, rompere), e nei cilindri, posti sopra gli elettrodi, trovò i due gas Idrogeno ed Ossigeno i quali stavano tra loro nei rapporti di volume relativi di due ad uno, dando così riprova che l’acqua era composta dei due gas, Idrogeno ed Ossigeno, per cui una singola molecola di acqua poteva essere descritta con il simbolo chimico H2O..
Per capire l’importanza dell’acqua bisogna infatti pensare che gli esseri viventi, noi compresi, sono fatti in gran parte di acqua. Gli esseri viventi primitivi sono formati da piccole cellule, chiuse entro una membrana, nella quale la percentuale di acqua è oltre il 98%; i primi animali sono stati probabilmente simili alle attuali “meduse”, la cui composizione ‚ di circa il 95% di acqua. Le piante hanno anche esse una alta percentuale di acqua nelle loro composizione, (in media l’80%) e gli animali che hanno uno scheletro, (ed anche l’uomo) hanno una composizione media nella quale l’acqua e circa il 70 %.
Alcune caratteristiche della molecola dell’acqua fonte della vita.:
• L’H2O è la sostanza più diffusa sulla terra il 97,3% negli oceani e continenti, ed il 2,7% è presente sotto forma gassosa nella atmosfera.
• L’ H2O è l’unica sostanza che a temperature e pressioni dell’ambiente si presenta in tutti e tre gli stati fisici: (Ghiaccio – SOLIDO// LIQUIDO// GAS – vapore d’acqua );
• L’ H2O ha il potere solvente più elevato di qualsiasi altro liquido; pertanto l’acqua pura‚ praticamente impossibile ad ottenersi.
• L’H2O ha la capacità di assorbire molto più calore relativamente a qualsiasi altro composto.
• L’H2O solidifica a “zero” gradi centigradi; quando viene raffreddata, mentre tutti gli altri liquidi, diminuiscono di volume passando da liquido alla forma solida, l’acqua viceversa, aumenta di volume quando diventa ghiaccio;
Tutto questo è incredibile se pensiamo che…
L’idrogeno (H) allo stato elementare esiste sotto forma di molecola biatomica, H2, e che a pressione atmosferica e a temperatura ambiente è un gas incolore, inodore, insapore ed altamente infiammabile. Le stelle sono principalmente composte di idrogeno nello stato di plasma di cui rappresenta il combustibile delle reazioni termonucleari.
Brucia in aria a concentrazioni dal 4 al 75%.
Quando si mescola con il diossigeno (O2), il diidrogeno esplode. All’aria il diidrogeno arde violentemente. Le fiamme di diossigeno e diidrogeno puro sono invisibili all’occhio umano.
L’ossigeno O2, come lo si trova sulla Terra, è termodinamicamente instabile ed esiste grazie alla fotosintesi delle piante. Una forte pressione parziale di O2 può provocare combustioni spontanee, può accelerare le combustioni già in atto e produrre esplosioni se sono presenti buoni combustibili.
La compatibilità con la vita in sua presenza è legata alla possibilità di adoperarlo come prezioso e potente reagente senza esserne danneggiati.
Un’esposizione prolungata all’O2 ad alte pressioni parziali è tossica e può provocare conseguenze a livello polmonare e neurologico. Gli effetti polmonari includono perdita di capacità e danni ai tessuti. Gli effetti neurologici possono comprendere convulsioni, cecità e coma.
Eppure questi due elementi legati assieme in un sottile equilibrio generano la vita come se avessero una loro anima, dirompente ed affascinante allo stesso tempo. Separati sono instabili ed esplosivi, assieme in diverse proporzioni lo sono ancora di piu, ma in un preciso equilibrio sono fonte di vita.
Ci avevate mai pensato?
Insomma un dualismo strano e controverso… come l’uomo e la donna. Due creature contrarie una all’altra ma attratte disperatamente uno dall’altra e che provengono dalla stessa procreazione.
Due universi con le proprie caratteristiche che si affacciano a questo mondo e vivono secondo regole diverse e poi si uniscono secondo criteri più disparati dando vita ad un altro universo.
L’uomo (H) forte e maschio, virile e possente, potente e debole allo stesso tempo, vive apparentemente solitario ma non può non considerare la controparte.
La donna (O) che si nasconde dietro una dubbia fragilità, capace di unire e dividere, provocatrice e portatrice di speranza…
L’uno non può esistere senza l’altro.
Durante la loro vita si combattono e si cercano, si ostacolano e si scoprono, si abbandonano e si uniscono provocando la reazione biochimica più bella e nobile al mondo.
Spinti da una forza universalmente magnetica come una legge dettata dal DNA, regolando sia la procreazione che i comportamenti reciproci nei trascorsi in vita.
Durante le varie fasi della vita i comportamenti dell’uomo cambiano e si trova spinto ad allontanarsi ma poi a cercare la donna che a sua volta divide mondi e poi unisce come un collante ciclico.
Separatamente instabili, ma col giusto equilibrio assieme costruiscono mondi e nuovi se stessi….. infintesimamente …
Una cosa è costante ed uguale per entrambi… uno ha bisogno dell’altro, per quanto possano arrivare ad allontanarsi poi tornano sempre alla sua fonte di vita originale…come l’ossigeno e l’idrogeno che in un modo o nell’altro si uniscono dando vita all’ambiente acqvatiko dove tutto ebbe inizio, dove qli equilibri si organizzano, dove la natura fa il suo corso, dove le forze vettoriali dell’universo si manifestano nella loro più creativa direzione…
…dove ogni l’essere vivente vuole tornare per potersi rigenerare in un’altra forma di vita.
ACQVATIKA … un’insieme di energie e reazioni … equilibri precari, ma costantemente ricercati… sentimenti ed emozioni… anime invisibili perse e ritrovate… come se l’universo girasse intorno a loro!
Ballerini: Ale&Denise
Coreografie: Alessandro Martignago
Arrangiamento/Esecuzione Tambor Batá: Giovanni Imparato
Costumi: Gabriele Cattarin
Sartoria: AnnaMaria Cagnin
🌊💦💦🐚

AcqvatiKa - Kale